Warning: file(misc/flatstat/2010/generale.php) [function.file]: failed to open stream: No such file or directory in /web/htdocs/www.gambi.eu/home/gsa/sections/none_Statistiche/stat.php on line 129
 
Servizi
» Buscar
» Backend

 
Cerca
Busca contenidos en este sitio.

 
Statistiche
Visite: 77803

UN MOSCHETTONE E UN CORDINO

clock.pngemmental ha scritto:

Breve cronostoria di un gruppetto speleo alla conquista fallita della grotta Giovanni Leoncavallo

Domenica 06 settembre 2009
Ore 10:00 : un manipolo di eroi ( Emmental, Max, Gianni e Mariella ) si sono incontrati al bar della stazione di Brisighella per visitare la grotta Giovanni Leoncavallo. Ultimo ad arrivare al rendez-vous come al solito Emmental. Dopo una breve colazione si parte.
0re 10:40 : Si parcheggia e ci si inizia a cambiarsi con calma e si setta il gps con le coordinate della grotta. Studiamo un pò il rilievo e poi si parte. Seguiamo pedissequamente cosa ci dice il gps. Dopo circa dieci minuti di cammino incontriamo un buco recintato. Sarà la grotta. Il gps non è d' accordo. Decidiamo che abbiamo ragione noi e che quella è la grotta che cerchiamo. Parte Max ad armare. Ricordandoci il rilievo, c' è subito un pozzettino da circa 10 m. . C' è solo una placchetta. Come si può armare la partenza di un pozzo con un punto di attacco solo? Decidiamo di doppiarlo partendo da un alberello appena fuori dal recinto.
Ore 11:20 : Max scompare per primo nel buco. Segue Gianni, la Mariella ed io ultimo. Non è un vero e proprio pozzo. E' una discesa. Ripida. Si, un attacco di partenza solo, basta e avanza. Mentre scendo, penso che Gianni aveva ragione. Se invece della corda usavamo scalette era meglio, ma ormai... L' inizio della discesa è in strettoia, poi si allarga e si arriva alla fine abbastanza agevolmente. C' è una piccola saletta dove li ritrovo tutti. Si vede la partenza di un pccolo cunicolo. Decidiamo chi deve armare il prossimo saltino da circa 3 m . Sono io il prescelto. Mi passano il sacco con le corde e mi affaccio alla bocca del tubo. Come da manuale mi metto il sacco davanti , inizio a spingerlo e inizio a strisciare dentro al passaggio. Stretto, molto stretto. Mi ricorda il passaggio della bara della spluga della preta. Mi vien poi da pensare a Max. Gli urlo buona fortuna per quando toccherà a lui a passare. Dietro di me, subito, Gianni. Dopo circa 10 m di lento e sofferto procedere arrivo all' imboccatura del saltino. Fatico a mettermi in una posizione comoda per arrivare ad armarlo. La posizione più comoda che trovo è in contrapposizione sopra il pozzo. Inizio le operazioni. Mi sfugge dalle mani subito un mio cordino personale in kevlar. Tanto lo recupero poi quando arrivo alla base del pozzo. Giù anche un moschettone del gruppo. No problem, idem come per il cordino. Gianni intanto mi osserva. Vede che fatico oltre il lecito per armare. Inizia ad essere insofferente. Inizia a paventare l' idea di mollare e di tornare indietro. Mi incaponisco e continuo. Pozzo armato. Metto la corda nel discensore e tento di calarmi. Mi incastro subito tra due massi. Gianni a questo punto decide che è meglio mollare. Concordo quasi subito con lui. Inizio a disarmare. Sempre quasi in strettoia. Con molte pause di riposo. Sudo tantissimo e spreco un sacco di energie. Il cordino e il moschettone li recupereremo un altra volta. Rientro nel cunicolo. E' veramente una sofferenza ripercorrerlo. Intanto Max reinizia la fuoriuscita.
Risorgo dopo molto nella saletta. Si sente il libera di Max, parte la Mariella. Mi guardo la mia attrezzatura: un blocco di fango. La pulisco alla meglio. Si ode il libera della Mariella. Parte Gianni. Finalmente l' ultimo libera. Parto io. Il croll non fà presa sulla corda per il troppo fango. Peno un pò perchè devo richiuderlo sulla corda a mano, ma lentamente vado sù. Arrivo in strettoia prima della definitiva uscita. Fortunatamente il croll, avanzando, si è pulito e non dà più problemi. Finalmente esco. Li ritrovo tutti. Gianni lancia l' idea di andare a visitare il buco noce. Io li informo che li aspetto fuori. Max e la Mariella tacciono. Idea bocciata. Torniamo mestamente alle macchine.
Ore 13:30 : ritorniamo in abiti civili e partiamo appena in tempo per non farci bloccare lì da una gara ciclistica.
Ore 13:45 : siamo al baracchino della piedina a rifocillarci e a dirci dove e come abbiamo sbagliato e a programmare le prossime uscite. Rientriamo poi a casa rallentati dalla gara ciclistica di prima .

P.s. : Riusciremo a conquistare in un prossimo futuro la Leoncavallo?

V.s.V.
Fabrizio Emmental Spazzoli
Puesto Martes 08 Septiembre 2009 - 13:35 (leido 208 veces)
Comment Comentos (1) Print Imprimir

avatarDe: matteo Fecha: Sabado 14 Agosto 2010 - 15:07

:)Ciao Emmental ho letto ora il tuo articolo sull' uscita al Leoncavallo.
Quel giorno per me rimarra' nella storia , perchètornavo dal Canin tutto felice e contento.Per quanto riguarda la grotta, ne vale la pena vederla tutta perchè è un gioiello che noi di forlì abbiamo rimesso alla luce dopo 10 anni di buio. A parte lingresso che basta una cordina , poi il pozzetto si scende in libera .Occhio al ritorno perchè quel passaggio lo si prende qualche metro prima in alto .La grotta non presenta nessuna difficolta' ed è tutta armata praticamente fino all' ingresso di alien. Se ci vuoi tornare fatti vivo che ti ci porto volentieri e ricordati che nel 2012 si torna a fare il fondo della preta ciao un abbraccio speleo fraterno e un saluto a tutti i ravennati speleo .Turci Matteo se volete potete dare un occhiata al mio sito speleo www.teoturci.it



Latest news about this argument

Read UN MOSCHETTONE E UN CORDINO (08/09/2009 - 13:35) leido 208 veces

All the news about this argument
clock.png
 
Login


:


No estas registrado todavía?
Registrate ahora!
Choose your language:
deutsch english español français italiano português

 
Utenti
People on-line:     
admins 0 administrators
users 0 users
guests 3 guests

 
Sondaggio
Ningún sondaje activo en este momento:
viejos sondajes