ABISSO FANTINI


emmental ha scritto:

Cronostoria di una tranquilla uscita in gemellaggio col gruppo speleo forlivese

Sabato 18 dicembre 2010


Squadra : Betta
Davide GSF
Denis
Emmental ( io )
Matteo GSF
Max
Saponetta GSF
Zecca GSF

Ci siamo ritrovati al bar della stazione di Brisighella. Le condizioni meteo erano buonissime. La temperatura si aggirava attorno agli otto nove gradi sottto lo zero. La neve la faceva da padrona. Le strade meno trafficate erano bianche di neve pressata.
Dunque, ritrovo al bar alle 9:15. Arrivo alle 8:50 e già ci sono quelli del gruppo di Forlì. Rapida colazione ed arrivano anche il resto da Ravenna. Partenza. Io e Denis scrocchiamo un passaggio da Max. Lui ha le gomme da neve (e le catene nel baule) ..... Forlì come al solito è con la “ base mobile” ( un furgone Ducato adattato alla bisogna ), più saponetta che è in auto in solitaria.
La strada è pulita finchè non svoltiamo per il parco. L' auto di saponetta si impianta subito. Non riesce ad andare avanti. Parcheggia e lo imbarchiamo in auto con noi. Il tempo che serve per imbarcarlo ci fa perdere di vista la base mobile. La ritroviamo qualche chilometro dopo impiantata in curva dentro un fossetto. Riusciamo fortunosamente a rimetterla in strada e quindi decidiamo di montare tutti le catene. Arriviamo a parcheggiare vicino alla dolina senza problemi. Ci cambiamo velocemente. Matteo intanto inizia a documentare l' uscita con una macchina fotografica con cui fa delle riprese video. Il video probabilmente finirà sul suo sito: http://www.teoturci.it . Partiamo io e la Betta per armare. Arriviamo all' entrata. La Betta nota delle impronte nella neve di un animale che sembra che sia scivolato dentro l' abisso. Teme di trovarvi l' animale morto dentro. Per fortuna non è così. Parte la Betta ad armare ed io dietro. Orario di entrata: 10:30. Appena entrati ci accoglie un atmosfera calda. I tredici gradi rispetto alla temperatura esterna sembrano tropicali anche se l'effetto dura poco. Era da circa sei mesi che non mettevo piede in grotta. Appena entrato il buio mi avvolge e non ci vedo più nulla, per fortuna dura poco. Riconosco l' ambiente.... Cara vecchia grotta. La Betta come al solito è un fulmine ad armare. Qualche volta mi chiede di migliorare l'armo, ma son solo finezze. Dopo un po' ci raggiungono anche gli altri. Scendiamo fino a quota -70 m circa. Appena prima della penitenza. Ci ritroviamo tutti in una piccola saletta. Tra scherzi goliardici e chiacchere facciamo passare qualche minuto. I “forlivesi” decidono poi di affrontare la penitenza, noi di iniziare il rientro. L' ordine di uscita è : Betta, Denis, Max, ed io buon ultimo. Dietro di me ritrovo Davide che probabilmente ha deciso di non fare la “penitenza”. Ritorniamo a veder la luce verso le 14. Il sole ha iniziato a sciogliere buona parte della neve. La strada è quasi pulita. Ci cambiamo velocemente per assorbire meno freddo possibile. Verso le 14:30 partiamo. I forlivesi non sono ancora usciti. Dopo qualche km mi ricordo di aver dimenticato sulla base mobile i copricerchioni anteriori dell' auto di Max dopo aver montato le catene. Torniamo indietro a riprenderli. Incontriamo i forlivesi appena giunti alla base mobile. Rapido saluto , riapproprio dei copricerchi e tutti a casa. Arrivederci alla prossima.....

V.s.V. Emmental


Articolo tratto da: G.S.A. Ravenna - http://www.gambi.eu/gsa/
URL di riferimento: http://www.gambi.eu/gsa/index.php?mod=read&id=1293038161